Gestisci campagne Facebook a lungo termine (es. con obiettivi di traffico o conversione) utilizzando le stesse creatività per targetizzare diversi gruppi? Beh, questo post contiene 2 ottimi trucchi da implementare subito se non l’hai ancora fatto.
Per farla breve
Troverai le informazioni generali in questi 2 paragrafi concisi (se non hai voglia di leggere il mio papiro), ma se vuoi, qui sotto troverai una spiegazione approfondita.
1. Usa una versione delle creatività per tutti i gruppi di target (usa post esistente)
- Se ripeti la stessa creatività in più campagne e gruppi target, usa sempre la stessa versione: lo stesso Post ID
- Perché? Beh, in questo modo raccoglierai le interazioni di tutte le campagne su un unico post e, siamo onesti, un post con interazioni visibili (reazioni, commenti, condivisioni) farà una prima impressione migliore rispetto a un’inserzione priva di esse, che darebbe l’idea sbagliata che nessuno sia interessato
- Oltre a questo, l’algoritmo di Facebook valorizza di più l’inserzione con risultati migliori e questa verrà spinta nel Feed più frequentemente (supponendo che la tua creatività sia davvero bella)

2. Tagging automatico degli URL (parametri URL)
- Se vuoi taggare correttamente l’URL della pagina a cui linkano le tue inserzioni Facebook, anche in base ai gruppi target o altre caratteristiche, scegli ‘Parametri URL dinamici‘
- Nomina correttamente tutti i livelli dell’inserzione (Campaign, Ad Set, Ad) e inserisci questo codice dinamico nel campo ‘Parametri URL’ di ogni creatività (livello ‘Ad’). ‘Dinamico’ significa che tutte le caratteristiche dell’inserzione verranno estratte dal nome dei livelli della campagna e dagli attributi comuni come source, medium e placement che sei abituato a usare quando tagghi i link URL manualmente. In questo modo, grazie al tagging del traffico delle tue inserzioni da parte di Facebook, avrai una panoramica perfetta nelle tue analytics.
- Il codice qui sotto combina i parametri URL di Facebook e i soliti tag UTM, quindi sentiti libero di copiarlo ? (non devi cambiare nulla, basta salvare, copiare e incollare ?
source={{site_source_name}}&placement={{placement}}&ad_id={{ad.id}}&adset_id={{adset.id}}&campaign_id={{campaign.id}}&ad_name={{ad.name}}&adset_name={{adset.name}}&campaign_name={{campaign.name}}&utm_source=facebook&utm_medium={{placement}}&utm_campaign={{campaign.name}}&utm_content={{adset.id}}-{{ad.name}}
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Per farla lunga

ad 1. Usa post esistente = lo stesso ID
Se vuoi usare la stessa creatività o serie di inserzioni già presente nel tuo Ad Set attuale, basta duplicare l’Ad Set e cambiare solo ciò che desideri, es. tempistiche, budget, targeting. Tuttavia, la best practice suggerisce di controllare due volte su Facebook. Nello specifico, in passato mi è capitato che Facebook creasse copie di inserzioni esistenti durante la duplicazione. Con questo intendo che, anche se sembravano identiche, erano creatività completamente nuove, prive di dati e interazioni: copie che dovevano costruirsi la propria strada verso la performance da zero. Ed è stato un vero peccato.
Per assicurarti di usare in un nuovo Ad Set un’inserzione già esistente che ha già delle interazioni, controlla l’anteprima dell’inserzione: vedrai le interazioni anche lì. Un’altra possibilità è inserirla manualmente nel nuovo Ad Set a livello di ‘Ad’ tramite l’Ad ID. Puoi ottenerlo aprendo l’inserzione su Facebook, copiando l’ultimo gruppo di numeri dall’URL del post e inserendolo nel campo ‘Inserisci ID del post’. Nell’anteprima puoi verificare se l’inserzione ha già le interazioni acquisite, e il gioco è fatto. È un po’ difficile da spiegare, quindi ecco un breve tutorial⬇️
ad 2. Parametri URL
Ho l’ipotesi che molti social media manager ignorino questo campo o non sappiano a cosa serva. Non me ne vanterò, perché l’ho ignorato per molto tempo anch’io. ? Ma da quando ho scoperto che strumento utilissimo sia, la mia vita è cambiata. ?

Davvero, con grandi campagne a performance dove ruoti le stesse creatività su più gruppi target (e intendo decine di Ad Set), è un incredibile risparmio di tempo.
E qui c’è il vantaggio del punto 1: puoi usare una versione dell’inserzione, dove raccogli interazioni visibili da tutte le campagne e allo stesso tempo mantieni una panoramica perfetta del traffico nelle tue analytics. Mi sono innamorato di questa funzionalità a tal punto che non uso nemmeno più il builder manuale di tag UTM con le campagne Facebook. Ho il codice dinamico salvato e lo inserisco anche nei post sponsorizzati.

Spero che molti di voi abbiano trovato utili queste informazioni e che vi facciano risparmiare un sacco di tempo quando inizierete a usarle. In caso di domande, fatecele pure!




