Mastodon è una piattaforma di microblogging gratuita e open-source che opera come un social network decentralizzato. Invece di pubblicare post su un unico server controllato da un’azienda come Twitter, ti unisci a uno dei migliaia di server Mastodon indipendenti (chiamati istanze) e interagisci con gli utenti di tutta la rete. Che cos’è Mastodon, fondamentalmente? È un’alternativa a Twitter costruita sul principio che il social networking non dovrebbe essere controllato da una singola società. Mastodon utilizza il protocollo ActivityPub, che lo rende interoperabile con altre piattaforme nel fediverso, una rete di servizi social interconnessi in grado di comunicare tra loro.
La differenza fondamentale risiede nella sua architettura decentralizzata. Invece di un algoritmo che decide cosa mostrarti, Mastodon ti propone un feed cronologico dei post degli account che segui. Non ci sono pubblicità, contenuti sponsorizzati o manipolazioni algoritmiche. Ogni istanza di Mastodon è gestita in modo indipendente dai propri moderatori, che definiscono le proprie regole della community. Puoi seguire persone in qualsiasi istanza da un unico account, mantenendo il controllo sulla tua timeline senza intermediari. La natura open-source della piattaforma significa che il codice è pubblico: chiunque può revisionarlo, contribuire o gestire la propria istanza.
Un’istanza Mastodon è un singolo server su cui gli utenti creano account e pubblicano contenuti. Esistono migliaia di istanze, ognuna con le proprie regole e la propria cultura. Il fediverso è l’ecosistema più ampio: include le istanze di Mastodon e altre piattaforme open-source come Pixelfed (foto), PeerTube (video) e Lemmy (aggregazione di link). Tutti questi servizi parlano lo stesso protocollo (ActivityPub), quindi possono interagire tra loro. Non sono necessari account separati per ogni servizio; puoi seguire e interagire tra le varie piattaforme da un unico account.
Quando ti iscrivi a Mastodon, scegli innanzitutto un’istanza in base al focus della community, alle policy di moderazione e ai suoi valori. Alcune istanze sono generaliste (come mastodon.social), mentre altre si rivolgono a interessi specifici: fotografia, gaming, mondo accademico, arte o comunità regionali. Ogni istanza ha le proprie regole, il proprio team di moderazione e la propria cultura. Puoi esplorare le istanze disponibili prima di iscriverti o persino crearne una tua, se hai le competenze tecniche. Il bello del modello decentralizzato è che non sei vincolato alle regole di un solo server: puoi sempre spostarti in un’altra istanza in un secondo momento.
Mastodon attrae creator e brand alla ricerca di un ambiente senza pubblicità e di un engagement diretto con il pubblico. Poiché non c’è un algoritmo, i tuoi post raggiungono i follower in base al momento della pubblicazione, non in base alle metriche o al ranking algoritmico. Questo rende Mastodon prezioso per costruire community autentiche. Molti giornalisti, sviluppatori, accademici e community di nicchia hanno adottato Mastodon proprio perché dà priorità al controllo dell’utente e alla privacy. Per i marketer, è una piattaforma per esprimere una brand voice autentica e fare community building senza il rumore algoritmico o gli incentivi pubblicitari dei social network mainstream.
Mastodon è cresciuto significativamente, specialmente dopo che le principali piattaforme social hanno affrontato critiche per la gestione della moderazione e i cambiamenti degli algoritmi. Tuttavia, opera su un modello diverso: non cerca di essere un’unica piattaforma con miliardi di utenti. È piuttosto una rete di community. Sebbene Mastodon non sostituirà Twitter per il grande pubblico, è diventato l’alternativa di riferimento per gli utenti che apprezzano la decentralizzazione, la privacy e il controllo della propria community. La sua crescita dimostra una reale richiesta di social media non controllati da una singola corporazione.