Paid Partnership

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Contenuti sponsorizzati con il bollino di garanzia.

La paid partnership è lo strumento nativo di Instagram per la trasparenza, che consente ai creator di taggare i brand partner nei propri post e nelle storie. Quando aggiungi l’etichetta Paid Partnership, compare un avviso nella parte superiore del post che recita “Collaborazione pubblicitaria con [nome del brand]”, rendendo immediatamente chiaro agli utenti che si tratta di un contenuto sponsorizzato. Questa funzione aiuta i creator a rispettare le normative sulla trasparenza pubblicitaria e a costruire un rapporto di fiducia con la propria audience.

Perché i creator usano l’etichetta Paid Partnership?

L’etichetta Paid Partnership ha due scopi fondamentali: la conformità legale e la trasparenza verso il pubblico. Le autorità competenti (come l’AGCM in Italia o la FTC negli USA) richiedono ai creator di dichiarare qualsiasi relazione commerciale con un brand — che si tratti di un compenso economico, di prodotti gratuiti o altre forme di collaborazione. L’uso di questa etichetta rende tale dichiarazione ovvia e difficile da ignorare. È anche un segno di professionalità: il pubblico accetta che gli influencer abbiano partnership sponsorizzate, ma apprezza quando queste sono segnalate chiaramente.

Come funziona su Instagram?

Per aggiungere l’etichetta Paid Partnership, è necessario taggare il brand partner durante la creazione del post o della story. Instagram visualizza quindi automaticamente l’informativa in alto. La funzione è disponibile per i creator che soddisfano i requisiti di idoneità di Instagram, che solitamente includono l’aver impostato un account business o creator. Una volta taggato il brand, l’etichetta appare a tutti gli spettatori, rendendo subito visibile la natura sponsorizzata del contenuto.

L’etichetta Paid Partnership è sufficiente per essere in regola?

Non del tutto. Sebbene l’etichetta sia uno strumento visivo efficace e raccomandato da Instagram, le linee guida suggeriscono spesso che i creator utilizzino un linguaggio chiaro anche nella caption o nel contenuto video. Termini semplici come “#ad”, “#adv” o “Questa è una collaborazione con [brand]” aiutano a rinforzare la comunicazione, specialmente per chi potrebbe non notare l’etichetta o guarda il video senza audio. L’etichetta Paid Partnership è un ottimo punto di partenza, ma integrarla con un testo esplicito rende la comunicazione impeccabile.

Qual è la differenza tra Paid Partnership e altre diciture sponsorizzate?

L’etichetta Paid Partnership è lo strumento ufficiale di Instagram, mentre hashtag come #adv, #sponsored o #partner sono dichiarazioni inserite manualmente dal creator. Alcuni professionisti utilizzano entrambi per garantire la massima chiarezza. La distinzione chiave è che l’etichetta Paid Partnership è nativa della piattaforma; non può essere nascosta o minimizzata. Gli hashtag, sebbene utili, possono perdersi in una caption lunga, motivo per cui le autorità sottolineano l’importanza di rendere le disclosure “difficili da ignorare”.

Chi deve utilizzarla?

Qualsiasi creator che pubblica contenuti sponsorizzati su Instagram dovrebbe utilizzare l’etichetta Paid Partnership. Questo include influencer, content creator, proprietari di piccole imprese e persino celebrità. Se ricevi pagamenti, prodotti gratuiti, sconti, commissioni di affiliazione o qualsiasi altro vantaggio in cambio di un contenuto che mostra un brand, sei tenuto a dichiarare tale relazione. Saltare questa procedura — o usare termini vaghi come “grazie” o “collab” — può comportare sanzioni sia per te che per il brand.