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Social media nel 2017: cosa possono aspettarsi i brand?

Marije Van Haarlem
Contenuto
I social network continuano a crescerePiù spazio per i contenuti realiI contenuti video diventano grandi, enormi, giganteschiLa social media strategy non può più fare a meno dei contenuti visiviCreazione e pianificazione dei contenuti

Nei nostri articoli precedenti, abbiamo analizzato i principali cambiamenti avvenuti sui social media nel 2016 che hanno avuto un impatto enorme. Quindi, cosa ci aspetta? Cosa accadrà ai contenuti? Quali social network saranno importanti? Per rispondere a queste domande, abbiamo formulato le nostre previsioni basandoci sui trend dei social media.

Mentre ne parliamo, Facebook conta 1,79 miliardi (!) di utenti attivi e detiene ancora lo scettro di più grande social network al mondo, ad eccezione di Russia e Cina. Espandendosi ancora di più con Facebook Messenger, un mezzo di chat con features simili a Snapchat, crediamo che Facebook continuerà a mantenere la leadership nel 2017. Snapchat farà del suo meglio per tenere il passo.  

Tra i social network in crescita, Instagram e Snapchat sono quelli che hanno maggiori probabilità di attrarre la target audience più giovane, dato che questo gruppo usa pochissimo Facebook. I cinque principali social network con il maggior seguito di utenti attivi sono attualmente i seguenti:

  • Facebook (1,79 miliardi)
  • Instagram (600 milioni)
  • LinkedIn (467 milioni)
  • Twitter (315 milioni)

Ecco perché ci concentriamo principalmente su queste reti e su come integrare la pianificazione dei contenuti con il nostro social media tool.

In un post precedente, abbiamo parlato di come Facebook stia prendendo provvedimenti per eliminare il clickbait e le fake news dalle timeline. Nel 2017, i contenuti reali avranno ancora più visibilità grazie ad alcuni cambiamenti:

  • Segnalazioni più semplici: segnalare una bufala o una fake news con un solo clic.
  • Flagging delle notizie: le organizzazioni di fact-checking di terze parti identificano le notizie false.
  • Condivisione informata: gli articoli che vengono condivisi meno frequentemente dopo esser stati letti potrebbero essere fuorvianti e verranno posizionati più in basso dopo la revisione.
  • Interruzione degli incentivi finanziari per gli spammer: negare l’accesso agli spammer che fingono di essere siti di notizie noti, eliminando l’incentivo economico.

Tutte le precauzioni prese da Facebook sono guidate dalla community, dimostrando che ascoltano molto attentamente i feedback ricevuti e come possono cambiare in meglio. Pensiamo che questo sia molto promettente per i brand che vogliono mostrare contenuti reali e dimostrare la loro rilevanza nel 2017.

Alla fine del 2015 sono emersi i primi segnali dell’esplosione dello streaming video su larga scala. Twitch, la piattaforma solitamente usata per lo streaming di gameplay (un ramo immenso che apparentemente tutti ignorano), ha raggiunto 5,6 milioni di spettatori unici con le repliche del pittore Bob Ross. Questo ha portato a una crescita complessiva del 40% dei video non di gioco sul sito.

via giphy

In una nota più recente, uno stream su Twitch di due assistenti Google Home che discutevano di ninja, amore e senso della vita è già diventato lo stream più visto e con più engagement del 2017.

Sulla scia di canali come Twitch, Periscope di Twitter e Facebook Live sono cresciuti fino a dimensioni senza precedenti. Più o meno nello stesso periodo, il consumo dei media è cambiato drasticamente; meno TV, più digitale. Questo trend principale individuato nel 2016 si riflette chiaramente nel gruppo più presente sui social: i giovani adulti. Questo gruppo è noto per guidare i cambiamenti drastici nei media.

Ciò non significa solo che il consumo di video e le dirette sono più importanti che mai. Le previsioni dicono che il traffico internet globale sarà per l’80% video entro il 2019. Questo significa che possiamo aspettarci che siano la fonte principale di intrattenimento nel corso del 2017.

Oltre al video, che sta diventando uno strumento molto potente per la comunicazione dei brand, i contenuti visivi saranno sicuramente l’asset più imperdibile della tua content strategy nel 2017. Secondo il CMO Council, il 65% dei senior marketing executive ritiene che gli asset visivi (foto, video, illustrazioni e infografiche) siano la parte più importante per comunicare la storia del proprio brand. Non dedicare abbastanza tempo ai contenuti visivi potrebbe costarti caro alla fine.

via giphy

I visual non sono solo un ottimo modo per comunicare un messaggio, i risultati dimostrano che investirci ripaga. Per esempio: i Tweet con immagini ricevono il 150% di retweet in più rispetto ai Tweet senza immagini. Quando le immagini vengono usate frequentemente negli articoli, il numero di condivisioni sui social media raddoppia.

In breve, assicurati di restare al passo con i trend dei contenuti visual e video per il 2017 e osserva come si evolveranno. Se fatichi a trovare il tempo per i tuoi contenuti visivi o non vuoi disturbare il tuo designer con task minori, dai un’occhiata alle nostre funzionalità e a come utilizzare i template di immagini per velocizzare la tua pianificazione dei contenuti

E soprattutto, dedica alla creazione dei post sui social media la stessa attenzione che daresti alla produzione di annunci TV o stampa. Cerca di pianificare questi post in anticipo su Kontentino.

Crediamo che il tempo speso in modo efficiente per la creazione e la pianificazione lasci più spazio per creare i migliori contenuti social, che è poi l’obiettivo a cui puntiamo tutti! 

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