I social media sono in costante evoluzione e cambiano più velocemente di quanto riusciamo a starci dietro.
In pochi anni, Instagram è passato dall’essere un’app usata principalmente dagli adolescenti a uno dei social network più popolari. Dagli hashtag alle storie, sulla piattaforma vengono rilasciate regolarmente tantissime nuove funzionalità. Per i brand è spesso difficile restare al passo con tutti questi cambiamenti, quindi è facile per i social media team commettere errori.
Ma non sei solo, ci pensiamo noi. In questo post analizzeremo più di una dozzina di errori comuni su Instagram e ti diremo come evitarli nella tua comunicazione.
#1 Creatività di bassa qualità
Collega social media manager, dai un’occhiata a questa foto:
Le daresti un ❤️ su Instagram?
Commenteresti dicendo qualcosa di diverso da “Penso che questa foto abbia qualcosa che non va…”?
Non pubblicare mai nulla a cui tu stesso non metteresti il “cuoricino” da un punto di vista estetico. Questo include:
- sfocatura non necessaria
- filtri ed effetti che rovinano la qualità e il centro della foto
- bassa qualità
- risoluzione dell’immagine errata (dai un’occhiata al nostro Social Media Image Cheat Sheet per restare aggiornato sulle dimensioni corrette)
Dovresti usare le anteprime dei post se non sei sicuro di come apparirà il contenuto una volta pubblicato. Kontentino ti permette di visualizzare in anteprima sia il tuo feed Instagram che la visualizzazione del post Instagram prima che vada online, così puoi fare le modifiche necessarie prima che sia troppo tardi.
#2 Mancanza di hashtag
I post Instagram senza hashtag sono come pecore senza pastore: esistono, ma difficilmente sopravvivono in mezzo alla folla. Gli hashtag di Instagram servono a molti scopi. Puoi usarli per restringere il tuo pubblico, spiegare la natura e l’obiettivo dei tuoi post, mostrarne le caratteristiche e guadagnare nuovi follower.
Ogni post Instagram può contenere fino a 30 hashtag, e vale sempre la pena usarne almeno 10. Tuttavia, non è necessario aggiungerli tutti.
È inutile aggiungere certi hashtag solo perché sono popolari: dato che la concorrenza è così agguerrita, c’è una forte possibilità che i tuoi post vadano persi. Il tuo account non ne trarrà beneficio nemmeno se usi solo hashtag molto di nicchia, poiché il tuo profilo semplicemente non verrà trovato.
Usa hashtag che:
– descrivano cosa c’è nella foto
– menzionino la data e il luogo in cui è stata scattata la foto
– facciano riferimento a community e località
– descrivano il tuo settore o industria di riferimento
– appartengano al tuo set di hashtag brandizzati
Questo post non usa nessuno dei suddetti criteri:
#3 Non sfruttare il pieno potenziale della tua BIO Instagram
La Bio di Instagram è l’unico posto del profilo dove puoi menzionare permanentemente il tuo brand e includere un link. Con 150 caratteri, hai l’opportunità di convincere i potenziali follower che interagire con il tuo brand ne vale la pena. Le bio di Instagram vengono spesso completate a caso e senza un’idea chiara, quindi considerala invece come una prima impressione per la quale hai una sola possibilità.
Quali elementi dovrebbero essere inclusi in una BIO di Instagram?
- Nome completo della tua azienda
- Una rapida introduzione/descrizione
- Link al sito web / altra risorsa online
- Elenchi puntati ed emoji come segni identificativi
- Gli hashtag del tuo brand
Sfrutta questa opportunità per catturare l’attenzione degli utenti.
#4 Non usare affatto le IG Stories
Le Instagram Stories sono state progettate per estendere la user experience in modi più “fugaci” e interattivi. Sono gratuite e aperte a tutti sulla piattaforma.
Allora perché molti brand non usano questo formato? Bastano pochi secondi per creare delle Instagram Stories e, con molti elementi disponibili nativamente sulla piattaforma, creare il tuo messaggio è molto semplice. Oppure puoi usare template per Instagram Story di tendenza per creare storie accattivanti e focalizzate sul brand. Molti marketer evitano questo formato principalmente perché non hanno idea di cosa pubblicare come Instagram Story.
Ed ecco, come sempre, una serie di idee creative. Cosa pubblicare nelle Instagram Stories?
- mostra il volto umano del tuo brand (lavoro quotidiano o cultura aziendale)
- condividi informazioni sui tuoi ultimi post Instagram
- promuovi e tagga i prodotti del tuo shop online
- fai dirette ovunque ti trovi
- crea quiz o sondaggi
- ricondividi le Storie in cui sei taggato
- crea guide e salvale nelle Highlights sul tuo profilo
Come vedi, ci sono molti modi per usare le Instagram Stories (e non li abbiamo nemmeno menzionati tutti). Leggi la nostra guida alle best practice per le Instagram stories e rendi le tue storie più interessanti.
#5 Nessuna strategia
Una strategia Instagram è importante quanto qualsiasi altro aspetto delle attività di un brand. Sarà più facile ideare nuovi contenuti se hai stabilito una strategia per gestire questo canale. Purtroppo, è spesso evidente a un primo sguardo che un determinato account IG viene gestito senza alcuna strategia. Questo non è solo un errore, ma anche un’enorme occasione persa.
Una strategia d’azione su Instagram dovrebbe essere definita da elementi come i fattori differenzianti del brand e le USP (unique selling points), le linee comunicative, i filtri fotografici fissi, il copy creativo e gli hashtag. Inoltre, è importante pianificare attività promozionali aggiuntive, una strategia per la sponsorizzazione dei post con ads o campagne con micro-influencer coinvolgenti su Instagram.
Spesso si trascurano anche quegli aspetti della strategia che non si vedono a prima vista. Considera l’aggiunta di un workflow Instagram, procedure di gestione degli asset e dei task per semplificare il tuo lavoro.
Probabilmente non è la strada giusta.
#6 Refusi ed errori
Prestar attenzine alla qalità del tuo copy su Insta è fondamentle. (visto cosa abbiamo fatto?)
I tuoi migliori sforzi potrebbero essere vani se i tuoi post non sono grammaticalmente corretti, includono refusi o contengono errori logici.

Anche se eliminare tutti gli errori è impossibile, ridurre la probabilità che si verifichino certamente non lo è. Ecco alcune procedure che puoi adottare:
- rileggi i tuoi post un paio di volte prima che vadano online
- invia i piani editoriali per l’approvazione interna ed esterna (pssst, puoi farlo facilmente con Kontentino!)
- crea linee guida del brand per una consultazione costante
- usa strumenti per il controllo della grammatica (es. Grammarly)
- semplicemente controlla due volte prima di pubblicare
A volte un secondo in più di cautela e controllo può risparmiarti diversi giorni di drammi.
#7 Non creare interazioni reali
Anche se gestire una community su Instagram richiede tempo e risorse, vale la pena impegnarsi per interagire con i follower esistenti e potenziali. È risaputo che dovresti interagire con gli account oltre a cliccare su ‘Segui’: se leggi i loro post, metti like e lasci commenti, c’è una buona probabilità che diventino follower nel prossimo futuro.
I brand, però, dimenticano spesso che il primo contatto non è tutto. Non basta pubblicare o mettere like una o due volte. Le relazioni con i follower sono come quelle con gli amici: se non te ne prendi cura, puoi perderle in qualsiasi momento. Ma non è più necessario pubblicare commenti lunghi ovunque, poiché Instagram ha introdotto reazioni più rapide come emoji, voti e risposte per incoraggiare le interazioni.
È particolarmente importante ricordare, nelle fasi iniziali, che bisogna pur iniziare da qualche parte, ma sempre con un obiettivo in mente. Per guidare l’engagement, è importante che i brand creino contenuti interattivi ed elementi creativi che incoraggino i follower a interagire.
#8 Fare Spam
Questo è uno degli errori più comuni su Instagram.
Coinvolgere gli utenti =/= fare spam
Usare frasi fatte e commenti vuoti come:
- “bella foto!”
- “fantastico, seguimi”
- “follow 4 follow?”
o qualsiasi altra cosa che rientri in questa categoria è considerata spam.
Questo non ti genererà follower o clienti di valore, ma piuttosto persone in cerca di attenzione di qualsiasi tipo. Inoltre, rischi di danneggiare la reputazione del tuo brand e infastidire i tuoi attuali follower sfruttando tali cattive pratiche (riesci a immaginare il tuo brand preferito fare spam su IG in quel modo?).
Anche se potresti guadagnare qualche follower e forse anche un paio di commenti come risultato, questa pratica potrebbe fare più male che bene al tuo profilo Instagram a lungo termine.
#9 Comprare follower e usare bot
Un mondo dove l’autenticità è la valuta corrente non ha posto per i bot. Molti marketer credono che comprare follower su Instagram sia utile per aumentare il proprio status o la credibilità, ma la verità è che quei follower molto probabilmente non sono genuini.
I bot possono essere creati in massa e programmati per visitare profili e mettere like ai contenuti automaticamente, senza alcuna ulteriore interazione o impatto sulle vendite. In altre parole, non sono altro che account falsi e vuoti che ti seguono.
È possibile danneggiare la propria reputazione se tali account falsi vengono scoperti. Inoltre, Instagram ha fatto molte ricerche su tali pratiche e, se notano attività sospette sul tuo account, potrebbero bannarlo senza possibilità di recupero.
Tutto sommato, non vale il rischio.
#10 Nessun KPI
Rifletti un attimo su quale sia il tuo obiettivo prima di cliccare su “pubblica” su Instagram. Cosa è più importante per te: aumentare la tua reach, un basso costo per clic (nel caso di campagne a pagamento) o un alto ritorno sull’investimento? Come si relaziona il tuo post con il costruire relazioni con i clienti e ottenere feedback da loro? Il tuo post deve portare all’acquisto del prodotto che stai promuovendo?
I marketer spesso non conoscono o non comprendono questo aspetto, anche se avere un KPI chiaro per ogni post permette loro di strutturarlo meglio. Se il tuo post mette in evidenza una nuova crema viso nel tuo negozio, sentiti libero di aggiungere una CTA alla tua foto, taggare il prodotto e/o incoraggiare i tuoi follower ad agire nel copy.

#11 Pubblicare lo stesso contenuto altrove
È comune per i marketer pensare di poter duplicare i contenuti 1:1 quando creano una strategia per un nuovo canale social. In teoria, puoi condividere post identici su entrambi i canali social con un solo clic, ma ne vale la pena?
Cerca di fare una distinzione tra gli argomenti appropriati per Instagram e quelli che si adattano meglio ad altre piattaforme social. Spesso scoprirai che dovresti coprire molti argomenti su tutti i tuoi canali. In tal caso, di solito possono essere trattati più di una volta ma da una varietà di prospettive su misura per ogni particolare piattaforma.
Se vuoi sfruttare Instagram, devi prestare attenzione alle dimensioni delle immagini, agli hashtag e alle descrizioni (dato che non puoi aggiungervi link). Inoltre, puoi anche includere tag prodotto e taggare altri account nei tuoi contenuti Instagram per una personalizzazione ancora maggiore.
#12 Mancanza di costanza
Scegliere di essere su Instagram significa non solo comodità e infinite possibilità, ma anche molta responsabilità. Diciamo che inizi a postare ogni due giorni, costruisci relazioni con i tuoi follower e crei una community attorno al tuo profilo Instagram. Tutto va bene e… poi, silenzio stampa.

(chiamala costanza, ma non regolarità!)
I follower rimangono a chiedersi cosa ti sia successo dopo che hai smesso di postare. Allo stesso modo, l’algoritmo di Instagram non ha pietà per gli account inattivi e potrebbe presto smettere di mostrare i tuoi post nei feed delle persone. Potresti scoprire che anche se ritorni dopo un po’ di tempo, i tuoi risultati lasciano molto a desiderare.
Può essere impegnativo essere costanti e regolari su Instagram, ma è l’unico modo per avere successo lì. Una volta che il tuo pubblico si abitua a vedere i tuoi contenuti, devi continuare a fornirglieli. Se smetti di comunicare, si dimenticheranno di te prima di quanto pensi.
#13 Branding e visual incoerenti
La coerenza si applica anche al branding e ai contenuti visivi.

Se i tuoi follower si abituano a un tipo di griglia (o feed) che offri loro su Instagram (ad esempio, due colori), e poi inizi a sperimentare con qualcosa di totalmente diverso, potrebbero confondersi e smettere di seguire il tuo brand. Se hai seguito lo stesso design o schema di copy per molto tempo e improvvisamente lo cambi da un giorno all’altro, questo potrebbe impattare anche sull’engagement del tuo profilo.
#14 Nessuna misura di sicurezza
Molti errori di marketing su Instagram derivano dalla mancanza di misure di sicurezza e dall’avere account bannati, persi o hackerati. Un modo per aiutare a prevenire che il tuo account venga violato è introdurre l’autenticazione a due fattori.
Se il tuo account Instagram e la tua password sono protetti in questo modo, riceverai una notifica o ti verrà chiesto un codice di accesso speciale non appena qualcuno proverà ad accedere al tuo account da un dispositivo o una posizione sconosciuta. Pochi minuti spesi per configurare l’autenticazione a due fattori possono prevenire molte situazioni spiacevoli, inclusi l’hackeraggio del tuo account e danni alla reputazione del brand.
#15 Mancanza di analytics
Senza tracciare metriche importanti, analizzarle e trarre conclusioni per la tua strategia di marketing, come puoi sapere se il tuo profilo Instagram ha successo? I dati sono la chiave per ottimizzare correttamente la tua presenza su Instagram.
I profili aziendali Instagram offrono una varietà di funzionalità di analisi, ma molte di esse sono disponibili solo per gli ultimi 28 giorni. Con strumenti per la gestione dei social media come Kontentino, puoi accedere a più dati per periodi di tempo più lunghi.
Se analizzi i tassi di engagement, la reach tra il tuo pubblico target o le reazioni a specifici tipi di contenuto, puoi migliorare le tue performance e curare la tua strategia in modo che sia più efficace. Se non analizzi, stai solo tirando a indovinare.
#16 Mettere i link dove NON dovrebbero stare
Saremo brevi: puoi aggiungere link solo in due posizionamenti su Instagram. Uno è nella tua Bio di Instagram, e l’altro è nelle Stories (puoi aggiungere un link come sticker).
I link (specialmente quelli lunghi) nei tuoi post non solo sono inutilizzabili in quanto non cliccabili, ma influiranno negativamente anche sull’estetica dei tuoi post.
È quasi impossibile copiare e accedere a un link del genere (ne hai mai copiato uno tu stesso?). Inoltre, potrebbero influenzare la leggibilità del tuo copy o degli hashtag, facendo perdere al pubblico il focus su ciò che stavi cercando di comunicare.
Semplicemente non farlo. Usa menzioni o tag, ma tieni i link per la Bio o le Instagram Stories.
#17 Essere un brand noioso e generico
Dai ai tuoi follower un motivo per seguirti. Ci sono più di 200 milioni di account aziendali su Instagram. Avere un profilo su questa piattaforma non basta, motivo per cui molti marketer non ottengono risultati da Instagram. Rimanere informati, lasciarsi ispirare e testare nuove strategie è essenziale su una piattaforma come questa, a meno che tu non voglia fare lo stesso errore di tutti gli altri.
Affrontare gli errori di Instagram
Ci siamo passati tutti. Pubblichi una foto su Instagram, ottiene zero like o commenti, e ti chiedi cosa sia andato storto.
Ci sono molti errori che le persone commettono quando si tratta di social media marketing su Instagram, ma non si rendono conto di farli finché non è troppo tardi. Questo rende difficile, se non impossibile, evitare del tutto queste trappole.
Piuttosto che cercare di evitare gli errori su Instagram a tutti i costi, vi consigliamo di affrontarli di petto con l’atteggiamento di imparare da ciò che voi (o i vostri competitor) avete sbagliato in passato. Speriamo che la nostra lista sia utile anche a te.








