Un social media manager deve affrontare molte sfide e aggiornamenti costanti, e con essi molti cambiamenti dinamici. Con tutto questo, potrebbe essere difficile pianificare le attività quotidiane. Tuttavia, se i compiti sono ben pianificati e gestiti, la vita di un social media manager può essere molto più semplice.
Ti sei mai chiesto “cosa fa un social media manager per guadagnare?” Passiamo in rassegna i loro piaceri e doveri quotidiani e scopriamo come diventare tu stesso un social media manager efficiente.
Di seguito troverai alcuni spunti, idee e buone pratiche per i team social su come suddividere le giornate di lavoro in diverse sezioni e come mantenere i task organizzati in una pipeline specifica. Non importa se stai cercando offerte di lavoro nel social media marketing o materiali per l’onboarding, siamo sicuri che questo articolo ti sarà utile. Prima di iniziare, rispondiamo a una domanda importante.
Chi è il social media manager?
Molte persone sbagliano seriamente la risposta quando si chiede chi sia un social media manager. Potrebbero pensare che gli specialisti dei social media siano quelle persone che passano tutto il loro tempo al lavoro a scorrere Facebook, su e giù, avanti e indietro.
Se sei una di queste persone, dobbiamo deluderti: i social media manager hanno in realtà parecchie frecce nel loro arco di marketing e devono prendersene cura quotidianamente.
Per diventare un social media manager (a volte chiamato anche community manager), è necessario possedere un set specifico di competenze ed essere pronti a una formazione costante. Gli specialisti dei social media possono lavorare dalle 9 alle 17, ma molto spesso (a seconda degli accordi) devono tenere d’occhio i social media fuori da quegli orari. Sai, Mark Zuckerberg non spegne Facebook alle 17:00 per tutti per poi riaccenderlo il giorno dopo alle 9:00…
Cercare un social media manager sembra una passeggiata, tuttavia sta diventando piuttosto difficile trovare la figura perfetta. Non esiste un’unica descrizione del social media manager e preferiremmo usare un elenco di compiti per descrivere di cosa sono responsabili questi specialisti.

Cosa fa un social media manager?
Essere un social media manager significa occuparsi della strategia, gestendo e sviluppando i profili dall’ideazione al completamento. Gli specialisti dei social media spesso partecipano ad attività al di fuori dei social stessi. Possono essere coinvolti in idee di content marketing o influencer marketing, così come nella pubblicità su diverse piattaforme social. Vediamo nel dettaglio alcuni dei compiti di un social media manager.
I social media manager sono responsabili della creazione e dell’esecuzione di strategie social. Ciò include l’identificazione dei gruppi target e dei modi per raggiungerli, ma anche la preparazione di materiali promozionali per i social in autonomia o in collaborazione con altri colleghi, team o dipartimenti. Questo dipende da molti fattori, ma i più importanti sono il budget e le dimensioni dell’agenzia o dell’azienda.
Un altro compito, spesso sottovalutato da molti ma parte importante di una visione d’insieme, è il community management. Mentre in molte agenzie si possono incontrare dei community manager dedicati, in altre è il social media marketing manager a occuparsi di tutto. Ciò significa che non solo creano contenuti, ma interagiscono anche con i follower e i potenziali clienti. Inoltre, spesso devono curare con molta attenzione la pubblicità e sponsorizzare i post rilevanti.
Possono esistere scuole per social media manager, ma per eccellere davvero nella strategia di marketing, devono essere responsabili, appassionati, creativi e fortemente coinvolti nella curation e creazione di contenuti.
Beh, ora devi ammettere che i social media manager possono essere davvero sommersi di task e, senza un’organizzazione adeguata, rischiano di affogare invece di imparare a nuotare. Guardare questi compiti può renderti entusiasta o piuttosto dubbioso, quindi parliamo di soldi.
Quanto guadagna uno specialista dei social media? Anche questo dipende dall’ambito della collaborazione. Alcuni possono essere assunti a tempo pieno in un’agenzia e guadagnare di più rispetto a un social media manager freelance o part-time.
Se sono coinvolti nella configurazione della promozione a pagamento, possono richiedere un extra (di solito fino al 20% del budget pubblicitario). I social media manager possono guadagnare di più creando contenuti e materiali promozionali, ad esempio grafiche.
Dai un’occhiata alla nostra checklist per Social Media Manager con tutti i doveri e i piaceri della professione.

Come valutare il lavoro di un social media manager?
Tre lettere: KPI.
Sia il datore di lavoro (agenzia) che il dipendente (social media manager) dovrebbero ideare un insieme di metriche misurabili da verificare dopo un certo periodo per effettuare una valutazione. Tuttavia, entrambe le parti devono sapere che i risultati possono non dipendere solo dal lavoro del social media manager.
Ottenere una copertura organica elevata può non essere un’impresa facile, specialmente se il social media manager non ha un budget extra da spendere in ads. Gli specialisti possono fare molto per reindirizzare i follower verso un sito web specifico, ma la conversione finale e la decisione d’acquisto devono soddisfare una serie di criteri dei clienti e possono dipendere da fattori al di fuori della portata e dell’influenza del SMM. Capire quanto guadagna un social media manager è più semplice se si prendono in considerazione tutti questi fattori.
Fin dall’inizio della collaborazione, è saggio stabilire dei KPI misurabili e raggiungibili. Non ha senso puntare alle stelle da subito. La creazione di contenuti per i social media può portare a conversioni più elevate e a una migliore interazione, ma gli effetti potrebbero essere visibili solo a lungo termine.
Le competenze richieste per un social media manager
Tra le principali competenze di un social media manager, possiamo elencare:
- conoscenza dei trend dei social media
- approccio analitico
- comprensione della strategia di creazione dei contenuti
- conoscenza del community management
- copywriting
- gestione dei progetti (almeno di base)
- grande capacità organizzativa
- capacità di lavorare sia in team che in autonomia
- creatività
- reattività (responsiveness)
Queste sono solo alcune delle competenze considerate necessarie per svolgere con successo il ruolo di social media manager. Tuttavia, ogni azienda o organizzazione potrebbe avere requisiti e aspettative diverse. Questo elenco può servire anche come aiuto per il recruiting per chi desidera assumere un nuovo social media manager.
Come diventare social media manager
Se sei appassionato di social media e pensi di avere le carte in regola per farlo, i seguenti passaggi potrebbero esserti d’aiuto.
#1 Identifica i tuoi punti di forza
Possiedi alcune delle competenze elencate sopra? Se sì, potresti essere già sulla buona strada. Tuttavia, anche se non le hai ancora tutte, non disperare. Molte si possono imparare con il tempo e la pratica.
#2 Definisci cosa ti piacerebbe fare
Vuoi essere un social media manager per un’azienda specifica o preferiresti lavorare come freelance? Il social media marketing è un termine ampio, quindi è importante restringere il campo. Questo ti renderà più facile promuoverti e trovare le giuste opportunità.
Puoi specializzarti in una piattaforma specifica o in un determinato settore. Potresti voler trovare lavoro in un’agenzia social o puntare a una posizione in un team di marketing in-house. A seconda dei tuoi obiettivi e preferenze, le opzioni sono infinite.
#3 Fai ricerche sui diversi ruoli e responsabilità
Questo ti darà una migliore comprensione di ciò che comporta il lavoro e se è qualcosa che ti interessa davvero fare. Con una visione chiara delle responsabilità, sarai in una posizione migliore per decidere se questo è il percorso di carriera giusto per te. Potrebbe emergere che il social media management non fa per te, e va benissimo così.
#4 Scopri quale istruzione e/o esperienza sono richieste
A seconda del paese in cui vivi, i requisiti possono variare. In alcuni casi, una laurea potrebbe essere necessaria, mentre in altri l’esperienza sarà considerata più importante. Vale anche la pena notare che molte aziende offrono programmi di formazione, che possono essere un ottimo modo per iniziare in questo campo.
#5 Crea un portfolio che mostri le tue abilità
Questo è il modo per mostrare le tue capacità e la tua esperienza, quindi sarà uno dei tuoi strumenti di marketing più importanti quando ti candiderai. Il tuo portfolio dovrebbe includere esempi del tuo lavoro, come case study, post di blog, infografiche, ecc.
Se non hai ancora lavori da mostrare, puoi creare dei progetti fittizi o campagne simulate. L’aspetto più importante è dimostrare di avere le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo.
#6 Inizia a candidarti e fai networking
Con il portfolio alla mano, sei pronto per iniziare a inviare candidature. Quando lo fai, assicurati di personalizzare il tuo curriculum e la lettera di presentazione per la posizione specifica.
È anche essenziale fare networking con altri professionisti del settore. Puoi farlo partecipando a eventi di social media marketing o unendoti a community e forum online. Facendo rete, potrai imparare dalle loro esperienze e ottenere spunti che altrimenti non avresti l’opportunità di avere.
Stipendio e prospettive di carriera
Lo stipendio di un social media manager varia in base a fattori come esperienza, posizione geografica e settore. Negli Stati Uniti, lo stipendio medio annuo è di $50.000, ma può variare da $30.000 a $70.000. In Italia le cifre possono variare sensibilmente a seconda che si lavori in agenzia o come consulente autonomo.
Le prospettive di carriera sono positive, poiché la richiesta di questi professionisti è in aumento. Con la continua crescita dei social media, le aziende avranno bisogno di trovare modi per promuoversi efficacemente online. Questo significa che ci saranno molte opportunità per chi ha le giuste competenze.
Inoltre, a causa della trasformazione digitale, le imprese si affidano ai social media per il customer service, le vendite e il marketing. Questa tendenza è destinata a continuare, il che significa che la domanda aumenterà solo negli anni a venire.
I social media sono diventati una parte cruciale della strategia di business per molte aziende, e ci sarà sempre bisogno di bravi professionisti per gestire al meglio questa parte. Ecco perché, se pensi di avere le carte in regola, questo percorso potrebbe essere la scelta giusta.
Consigli e tool per i social media manager
Ora sai come diventare social media manager e di cosa si tratta. Ma come diventare uno in gamba? Usa trucchi e tool! Sappiamo che ci sono (raramente) delle giornate difficili nella vita di un marketer – e vogliamo cambiare le cose! Quindi di seguito troverai alcuni consigli da usare quotidianamente.
- non smettere di cercare ispirazione: a volte ti viene un’idea geniale ma il momento non è quello giusto. Ricorda di raccogliere idee, note e spunti in un unico posto. Puoi usare Facebook Saved, Evernote, Feedly, Google Keep, Google Drive o i calendari dell’ispirazione in Kontentino. Ricorda che ogni contenuto deve includere una CTA e un branding coerente.
- scegli i migliori tool di gestione social media. Ci vorrà del tempo e un bel po’ di tazze di tè o caffè… Pensa a quali sono le tue sfide più grandi. Hai bisogno di uno strumento per semplificare il workflow? Ti servono analytics o qualcosa per il community management? Non esiste uno strumento universale. Scegli saggiamente.
- pianifica le campagne in anticipo: se ti occupi anche di campagne paid, puoi impostare la promozione in anticipo senza aspettare la pubblicazione effettiva. Questo fa risparmiare molto tempo da dedicare al community management o ad altri task.
- ottieni l’approvazione dei clienti in anticipo: questo è un collo di bottiglia per molti marketer. I contenuti possono restare bloccati nelle inbox dei clienti per revisioni o approvazioni. Quando finalmente sono approvati, è troppo tardi per pubblicarli (specialmente se sono legati a eventi in tempo reale). Per evitare problemi, invia tutto in anticipo. Puoi usare fogli di calcolo o presentazioni, ma rischi uno scambio infinito di email. Usare tool come Kontentino può velocizzare questo processo. Scopri come.
- prepara dei template: che tu usi grafici professionisti, Photoshop o Canva, dovresti sempre sapere che aspetto devono avere le tue grafiche. Un brand book aiuta a mantenere la rotta, ma è bene preparare un set di font, colori e progetti predefiniti. Coolors.co offre schemi di colori pronti all’uso. Inoltre, resta aggiornato sulle dimensioni delle immagini sui social, poiché cambiano spesso. Trovi qui un cheatsheet aggiornato sulle dimensioni immagini social.
- schedula i tuoi contenuti: usa le funzioni native o sfrutta i tool di social media management per pianificare le attività. Molti marketer pensano che la pianificazione sia possibile solo su Facebook o Instagram come bozze, per questo semplicemente non la fanno. Usare tool dedicati permette di pianificare su molte altre piattaforme.
- segui gli approfondimenti (insights): i social media cambiano dinamicamente e devi essere aggiornato sulle ultime novità. Rimanere indietro significa applicare metodi obsoleti quando ci sono nuovi modi per raggiungere il pubblico.
- crea un profilo di prova: questo trucco può salvarti da errori e incoraggiarti a testare nuovi tipi di contenuto senza conseguenze, invece di pubblicare sul profilo principale e sperare che vada bene.
Speriamo che il nostro articolo ti sia utile e che apprezzerai la nostra checklist gratuita per social media manager.





